Marilla Sucameli

 

Povero Ombrello perì a Palermo

Devo ringraziare Eolo per avermi istigato metaforicamente a ridare vita ai poveri ombrelli sparsi nelle giornate ventose di pioggia a Palermo nel mondo e la mia inclinazione maniacale a catturare con un clic d’occhio i particolari più infimi e minuziosi e per questo a mio parere non indifferenti di cose ,umanità e situazioni, cogliendone il mutevole ed affascinante continuo racconto . 

Ho incominciato a vederli dappertutto ed avere voglia di “beccarli” con il mio iPhone,  (che mi ha permesso di fissare costantemente anche il luogo di scatto ) , fermandomi d’impeto anche nei posti più assurdi con il rischio di essere io stessa travolta . 

Così mi sono immaginata un ombrello pensante nuove prospettive e punti di vista, capace di scegliere più interessanti aliti di vita e di libertà, mollando la mani ancore sicure, per godersi la mia Palermo, catturato da vorticosa ed eccitante corrente ascensionale ,complice Eolo ,e forse morire consapevole ,dopo strenua battaglia metropolitana .

Come il “Povero Piero di Achille Festa Campanile che perì eroico a Pavia”, (ma quella è un’altra storia di un’altra battagli che vi invito a leggere).

Insomma è un percorso di cambiamento possibile per abitudini, identità e visione anche per soggetti fragili e impensabili.

MARILLA 2018 

(nella vita in prima linea nel lavoro serio e liberamente geniale ai fornelli )

instagram.com/marillasucameli

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